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    Il Dott. Prabhat PODDAR

    Architetto e urbanista indiano

    Architetto e urbanista indiano, il Dott. Prabhat PODDAR è nato da una delle grandi famiglie d’affari dell’India. Membro dell’Accademia delle Scienze di New York, è ingegniere, geobiologo, direttore fondatore d’Akash Education and Research Trust nonché della fondazione Akash di Pondichery.

    Conferenziere internazionale (UNESCO, Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente – UNEP), è capofila per il Vaastu Shastra e conseguentemente consulente presso un certo numero di organizzazioni internazionali.

    Durante 14 ans, è stato coordinatore di Auroville, progetto sostenuto dall’UNESCO, a 15km da Pondichéry, nel Sud India. Dal 2000, è Project Chief di una nuova città, Golden City a 70 km da Madras. È l’una delle sue principali realizzazioni con, tra l’altro, la costruzione dell’immenso tempio di marmo bianco di Golden City.

    Il Vaastu Shastra è una scienza millenaria indiana architetturale di cui i complessi principi (tra l’altro, l’utilizzazione del Numero d’Oro) mirano ad assicurare un equilibrio ideale tra l’Universo e l’Uomo. Poggiano sull’osservazione delle leggi della Natura e sull’ipotesi che l’Universo è un organismo vivo in interrelazione con l’Uomo.

    Dott. Prabhat PODDAR

    Il suo ruolo :

    Vigilare sulla buona circolazione delle energie sottili del luogo attraverso il Vaastu Shastra per mantenere un ambiente sano e favorevole ad una buona salute fisica; psicologica e spirituale.

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    Maarten HAVERKAMP

    Architetto paesaggista ollandese

    Maarten HAVERKAMP è un architetto paesaggista ollandese, diplomato presso l’Università Wageningen di fama internazionale, imperniata sulle scienze della vita, la ricerca sui cambiamenti climatici, lo sviluppo sostenibile e le risorse naturali.

    È intervenuto al Domaine de Capoue, prima dei lavori, per studiare come rispettare e rinforzare i valori naturali del sito.

    Così ha effettuato l’analisi del territorio con ciò che chiama l’approccio delle 3 sfere:
    > 1. La sfera abiotica, il non vivente, sottosuolo, suolo, geografia, idrologia, clima…
    > 2. La sfera biotica, gli organismi viventi sul posto e la loro fase di sviluppo
    > 3. La sfera antrofica, ciò che l’uomo ha aggiunto in termine di cultura e di storia

    Fotografo d’arte per passione, Maarten Haverkamp espone nel contempo le sue collezioni in gallerie nei Paesi Bassi e negli USA.

    Il suo ruolo :

    Ha proposto le basi della sistemazione della tenuta per ottimizzare e preservare i valori naturali del sito.

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    Nausikaa MANDANA RHAMATI

    Architetto italiana

    Architetto italiana, diplomata presso l’Università di Firenze, specializzata in design interni e architettura giardini. È vissuta per 10 anni in Iran prima di sistemarsi con la famiglia in Italia.

    Autore di « L’infinito attraverso il gioco dei numeri : geometria e numero nel giardino islamico », descrive una tradizione la cui continuità risale all’epoca dei palazzi di Ciro il Grande, conquistatore persiano del VI° secolo prima Cristo.

    All’origine, i giardini persiani seguivano lo schema quadripartito che doveva stimolare un utilizzo ordinato dei nostri 5 sensi in armonia con il Cosmo, secondo regole che non lasciavano niente al caso. L’antica Persia era senz’altro l’unico paese dove l’abitudine era di fare per prima cosa un giardino, poi di metterci la costruzione, l’unico paese dove c’era una sola parola per dire “giardino” e “paradiso”.

    Tale opera le ha valso di intervenire al Congresso « Matematica e Cultura 2007 » di Venezia in collaborazione con i Dipartimenti di Matematica Applicata di parecchie Università ( Venezia, Roma, Bologna…).

    Il suo ruolo :

    Progettazione dei futuri giardini o cortili interni.

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    Yannick COSTECHAREYRE

    Fondatore d’IRCA

    Sapere e know how dei Maestri costruttori di una volta…

    « Entrare in una casa significa assoggettarsi alla terra che l’ha visto nascere, alle sue credenze e alla sua cultura. Edifici senza anima presentano poco interesse, orbene detta anima riflette il paesaggio circostante, la storia che l’ha forgiata, gli uomini che l’hanno modellata. Il passato non è un peso per la fantasia, anzi al contrario… »

    « La Francia è fortunata di disporre di un eccezionale patrimonio che tutti gli stranieri le invidiano. Ognuno deve avere cura di un tale tesoro. Gli uni nelle loro funzioni pubbliche e gli altri tenendo bene o rinnovando i beni da loro acquisti… »

    « In un’epoca in cui l’effimero sta diventando la norma, la testimonianza dell’opera edificata è essenziale alla sopravvivenza della nostra società… »

    Il rinnovamento delle più belle dimore nel Nord Provenza porta la firma di IRCA (Immobilier Ross & Crosman Architecture).

    Architetti Alain DUBAN e Julien URALD.
    Direttore dei lavori François LINDO DIEZ
    Pierre Alexandre NICOLAS de Terre de Lys, geobiologo e scrittore.

    Leur rôle :

    Pieni di fiducia nello spirito IRCA e nel know how delle sue equipe, gli abbiamo affidato la progettazione e l’esecuzione dei nuovi rinnovamenti, in particolare dell’ex “hôtel”.

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    SCOP HABITER

    Architettura ecologica

    SCOP HABITER, architettura ecologica « costruire ed abitare con la natura ».

    Ogni loro progetto è ideato nel rispetto del sito. Stanziati nel Val de Drôme a Aouste sur Sye, Alexandre HAMM e Eric SARTRE, architetti DPLG (diploma di stato), hanno portato consigli in eco costruzione che integrano i problemi ambientali nel loro approccio, legno, terra, fibre vegetali, tecniche di pareti respiranti, energie rinnovabili…

    Leur rôle

    Ideazione del Mas des Clochettes

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    Grégory CHAZEAU

    Specialista NTIC & strategie web

    Grégory CHAZEAU, diplomato dell’UWF (University of West Florida USA) e dell’UWIC (University of Wales Institues Cardiff Gran Bretagna). Specializzazione NTIC & strategie web (New Technologie Information and Communication).
    « Si può insegnare e promuovere in modo giusto solo ciò che si è profondamente e niente è più pericoloso dell’entusiasmo ».

    Il suo ruolo :

    « Architetto » dell’immagine, ha accompagnato il progetto internet per quanto riguarda la sua ideazione e la sua comunicazione per valorizzare concetto ed ambiente circostante.

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    Yannick KOOG

    Direttore dei lavori e Direttore di Gestione del Domaine de Capoue

    Yannick KOOG, Direttore di Gestione della Tenuta di Capoue tra il 2003 e il 2007.
    Ha assunto la responsabilità della riflessione, delle scelte tecniche e del follow up di tutti i cantieri: distribuzione delle infrastrutture del sito, creazione del lago collinario il cui obiettivo è di prevenire il rischio d’incendio, di normalizzare la captazione delle fonti, di gestire il rifacimento dell’avi-superficie, l’installazione di una stazione di depurazione ecologica, di fare la scelta architetturale per il restauro del Mas des Clochettes, e lavori paesaggistici diversi.

    Il suo ruolo :

    Uomo « orchestra »